Il 2019 si preannuncia come un anno di grande e rapida evoluzione. Secondo Toshiba le tecnologie emergenti che influenzeranno il modo in cui lavoreremo nei prossimi anni saranno soprattutto 5G, edge computing e dispositivi IoT.

L’arrivo del 5G

Il 5G sarà una delle novità più importanti. A giudicare dalle prove in corso, la disponibilità commerciale in Europa della rete mobile di prossima generazione è ormai sempre più vicina. Se attualmente il 4G gioca un ruolo cruciale nella mobilità business, il nuovo standard 5G la porterà a un livello, potenziando mobile e remote working.

Grazie alla velocità superiore e alla maggior capacità rispetto al 4G, il 5G permetterà alle aziende di trarre vantaggio dalle soluzioni IoT, che secondo Ericsson saranno 18 miliardi entro il 2022 – il 70% utilizzerà la tecnologia cellulare.

Proteggere i dati con l’edge computing

L’impatto del 5G sulla diffusione dell’IoT contribuirà ad aumentare l’implementazione di soluzioni come il mobile edge computing, mentre le aziende cercano di gestire in modo efficiente i dati e i problemi di sicurezza, generati da questi dispositivi.

Le soluzioni di mobile edge computing non solo possono contribuire a garantire la sicurezza perimetrale, ma aiutano a creare una forza lavoro mobile più efficiente e produttiva, elaborando i dati all’edge della rete e riducendo sia il data garbage sia la tensione sui servizi cloud. Inoltre, queste soluzioni agiscono come gateway per introdurre i dispositivi IoT all’interno delle aziende, dimostrando ancora una volta l’allineamento tra queste due aree emergenti.

Industry 4.0 in testa, grazie ai dispositivi IoT

I dispositivi IoT avranno un forte impatto in ambito business. L’Industria 4.0 potrebbe essere il primo settore a trarre vantaggi da questa tecnologia emergente, a cui si affidano ampiamente a lavoratori on field e frontline.

Per esempio nel settore della logistica e magazzinaggio, gli smart glass permettono di scansionare i codici a barre in modalità ‘hands-free’ grazie alla funzionalità “pick-by-vision”, che proietta le informazioni nel campo visivo dell’utente. Questa tecnologia offre una serie di benefici per migliorare i processi, ad esempio indicando la linea ottimale di movimento all’interno della struttura, i componenti alternativi in caso di esaurimento stock o la scansione automatica degli oggetti o dei codici a barre di spedizione per una gestione migliore dell’inventario.

Allo stesso tempo, questi settori possono essere i primi a guidare la trasformazione attraverso l’automatizzazione della blockchain, riducendo alcune attività manuali. Gartner ha, infatti, previsto che la blockchain creerà un valore di business pari a 3,1 trilioni di dollari entro il 2030 e le aziende dovranno iniziare a pensare a come massimizzare la tecnologia.

“Secondo una nostra ricerca, infatti, il 43% dei responsabili IT intervistati ha dichiarato di dare la priorità all’uso più innovativo di tool digitali per rendere i propri dipendenti più produttivi e non abbiamo mai prima d’ora abbiamo riscontrato premesse così forti per l’arrivo del mercato di queste nuove soluzioni”, ha dichiarato Massimo Arioli, Head of B2B Sales&Marketing, Toshiba Client Solutions Italy.